L'abbraccio come architettura della relazione
Esistono abbracci che durano un istante ed altri che continuano a vivere nella memoria. Poi esistono abbracci che non appartengono soltanto a due corpi, ma diventano il simbolo stesso delle relazioni che costruiscono l'esistenza.Nell'opera L'abbraccio, Luca Berno sceglie di non rappresentare la figura umana. Non vi sono volti, mani o gesti riconoscibili. Al loro posto compare un organismo complesso di linee, curve e connessioni che si cercano, si attraversano, si sfiorano e si sostengono reciprocamente.È proprio in questa rinuncia alla rappresentazione che risiede la forza dell'opera.L'abbraccio non viene mostrato. Viene reso visibile attraverso la sua energia.